Carp-fishing a Parcolaghi
di Bellomini Massimiliano
Caratteristiche

Il comprensorio Parco Laghi è conosciuto da alcuni anni soprattutto per la pesca delle trote sia con la tecnica della mosca sia a spinning. L’ambiente molto caratteristico, si presta a quest’interpretazione della pesca grazie ad un clima favorevole che permette una buona ossigenazione del pesce presente. Nonostante il lago si trovi in quota, sono presenti anche i ciprinidi che si sono ottimamente ambientati, compresi gli amur che dimostrano un’elevata attività fin dai primi tepori primaverili. Il comprensorio non può assolutamente essere considerato un carpodromo, benché i ciprinidi siano presenti in elevata quantità. Il lago subisce costantemente l’azione del vento che mantiene attivi i pesci fino all’autunno inoltrato, periodo ottimo per fare delle battute di pesca molto divertenti.

La pesca della carpa e dell’amur

La pesca alla carpa e agli amur nel comprensorio è permessa solamente nel lago d’Acquapartita, che si trova ad una quota maggiore rispetto al Lago Pontini e al lago Lungo, con caratteristiche tipiche di un lago Appennino. L’azione di pesca nel lago d’Acquapartita può essere impostata in due modi differenti, a lunga distanza vicino l’isola, oppure nell’immediata sottoriva. In linea di massima il perimetro dell’isola circondato di canneto, è una scelta vincente per insidiare gli amur, mentre la pesca sottoriva, in particolar modo sul lato dell’entrata è molto redditizia per la pesca alla carpa. Le catture possono subire un andamento altalenante a causa dei cambiamenti del tempo, che si ripristinano appena stabilizzatosi, anche se peggiorato. Per la pesca degli amur è consigliabile l’uso di mais in buone quantità, soprattutto in battute di pesca di almeno 2 giorni, da lanciare con l’ausilio di una fionda o con lo specifico cucchiaione lancia granaglie, nel caso si decida pescare contro l’isola dal punto più distante; per arrivare a lunghe distanze, il mais può essere incollato col collante specifico o inserito nella pastura da fondo. Per la pesca agli amur non sono da disdegnare neppure le boilies, soprattutto quelle speziate e ricche di robin red, utili anche per insidiare le carpe. Gli amur nello specifico sembrano essere molto sensibili e prediligono boilies di piccolo diametro, oppure pochi chicchi di mais alleggeriti da una spugnetta galleggiante.





Attrezzatura
Il lago non presenta particolari ostacoli, se non vicino l’isola per la presenza d’alberi che col tempo a causa di cedimenti naturali hanno depositato qualche ramo in acqua. La pesca più divertente da praticare, quindi, è quella che prevede un monofilo in bobina non superiore a 35mm, per consentire facilmente gittate lunghe con facilità. Nei casi di lunga distanza è consigliato, inoltre, l’uso del terminale corto e rigido, tipo lo Snake Bite della Kriston, permette di mantenere l’esca con una buona presentazione anche con forti sollecitazioni. Nella pesca a breve distanza è possibile utilizzare del method composto di pellet e pastura, che è possibile acquistare direttamente al pesca shop vicino al lago. In questo tipo di pesca è inoltre consigliato ravvivare la pastura con piccole fiondate di pellet nei pressi dell’innesco ed utilizzare montature leggere, in particolare la parte del terminale. Nel caso si decida di pescare a lunga distanza sono necessari piombi da almeno 100g, da sfruttare principalmente sul lato dell’entrata e su parte del lato opposto, per evitare il vento frontale che soffia da destra verso sinistra. Sul lato destro e su parte della sponda opposta non ci sono grossi problemi, perché l’isola si trova molto vicina.
Le canne da utilizzare si possono identificare nella fascia di potenza che va dalle 2,3/4 lb alle 3,1/4lb, ad azione parabolica progressiva che consentono ottimi lanci da tutti i punti del lago, anche con l’utilizzo del method. Mulinelli tipo Shimano GT 8000 o Biomaster 6000-7000 ben carichi di monofilo, sono da considerarsi tra i più polivalenti.

Il lago di Acquapartita per la sua posizione e per i servizi è consigliato a tutti i pescatori che amano il relax e la tranquillità, lontano dai classici laghi che hanno reso famoso il carpfishing, oramai blasonati e caotici. L’ambiente ben curato ed accogliente può essere meta di famiglie e di pescatori di tutte le età.