L’autunno
2011 vede Parco Laghi impegnato in una opera di ripopolamento dei
laghi di straordinario rilievo non solo come quantità, ma soprattutto
come qualità , varietà e novita’ delle specie
immesse.
Ben quattro immissioni
di lucci adulti sono previste nel lago di Acquapartita, in occasione
anche dei vari raduni previsti e dedicati alla pesca di tale specie.
Nelle altre acque in cui
tale specie è presente ( lago Pontini, lago Lungo, lago n.
6 della riserva fario, la presenza di popolazioni stabili con notevole
capacità riproduttiva non rende necessario ripopolamento alcuno.
Le novità maggiori
riguardano i ripopolamenti di salmonidi, di non poca entità.
pur in presenza di fenomeni di ambientamento e stabilizzazione di
popolazioni permanenti di trote lacustri e fario in diversi laghi.
E’ infatti con grande
soddisfazione che si deve prendere atto dell’ambientamento ormai
stabile di popolazioni permanenti di trote lacustri e fario pressoché
in tutti i laghi, in rado di reggere in modo soddisfacente ai non
indifferenti cambiamenti ambientali connessi al ciclo delle stagioni.
Da questo consegue la
presenza di non pochi esemplari di dimensioni particolarmente rilevanti,
ormai perfettamente ambientati.
Non di meno sono in corso
ripopolamenti particolarmente significativi per tutta la stagione
invernale di trote lacustri di ceppi selezionati di origine tedesca,
austriaca e più in generale danubiana, discendenti dalla trota
di mare o salmone del mar Nero, di taglie oscillanti dai 2 ai 4 kg
per esemplare, di fario selezionatissime appartenenti a ceppi selvatici
italiani, e di trote iridee di provenienza pure austriaca di notevolissima
qualità.
Trattasi di pesci in gran
parte frutto della spremitura di riproduttori di origine selvatica,
quindi particolarmente rustici, combattivi e di notevole diffidenza,
in grado pertanto di regalare ai pescatori le migliori soddisfazioni,
come del resto già ben noto a frequentatori del comprensorio.
A tali specie di salmonidi
ormai ben conosciute, per l’autunno inverno 2011/2012 ne vanno
aggiunte due nuove di particolare pregio ed interesse alieutica, forse
per la prima volta immesse in Italia in ambienti lacustri a fini di
pesca sportiva.
La prima è il salmerino
artico di origine canadese, di taglia inusuale per le nostre acque,
trattandosi di pesci di peso da 1 a 3 kg, specie particolarmente aggressiva,
caratterizzata dalla bellissima livrea e caratterizzata dalla capacità
di mantenersi in piena attività anche nei periodi più
freddi.
La seconda specie, ed una novità forse assoluta, è l’Hucho
Hucho europeo, o salmone del Danubio.
Tale grande predatore
verrà immesso sperimentalmente, in un numero limitato di esemplari
adulti di provenienza austriaca, nei soli laghi Lungo e dei Pontini
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